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Nel 2004 sono proseguite le iniziative intraprese nel campo della produzione integrata e biologica. In particolare sono state condotte le sottoindicate attività:
- Effettuazione di analisi di monitoraggio e mirate sulle produzioni agricole trentine.
Prospetto analisi | Anno 2002 | Anno 2003 | Anno 2004 | | n. totale campioni | costo (Euro) | n. totale campioni | Costo (Euro) | n. totale campioni | Costo (Euro) | Uva | 72 | 3.175 | 65 | 2.470 | 56 | 2.136 | Mele | - | - | 38 | 2.102 | 63 | 3.664 | Ortaggi | 17 | 1.972 | 17 | 2.356 | 23 | 1.804 | Susine | - | - | - | - | - | - | Olio di oliva | - | - | - | - | - | - | Piccoli frutti | - | - | 6 | 305 | 1 | 51 | Totale | 89 | 5.147 | 126 | 7.233 | 143 | 7.655 |
- Prova sperimentale-dimostrativa di lotta biologica alla Mosca del ciliegio.
In collaborazione con l’Associazione Trentina per l’Agricoltura Biologica-dinamica (A.T.A.Bio) e l’Istituto Agrario di S. Michele a/Adige sono state sviluppate due prove dimostrative di lotta biologica contro la Mosca del ciliegio: la prima riguardava l’utilizzo di apposite reti antinsetto da utilizzare per la copertura delle piante evitando in tal modo l’infestazione; con la seconda si sono utilizzate delle trappole cromotropiche per la cattura massale dell’insetto. Complessivamente il costo a carico della Provincia è stato pari ad € 7.300,00.
- Progetto per la valorizzazione della carota biologica della val di Gresta.
Il progetto intende valorizzare la produzione caratteristica e tradizionale della carota “grestana” cercando di risolvere nuovi problemi colturali e varietali affiancando un processo di controllo del prodotto nell’intento di legare il prodotto ad un territorio ben preciso che lo identifichi per le sue qualità organolettiche e fisico-chimiche Il costo totale è stato di € 9.058,00.
- Progetto per la valorizzazione e tipicizzazione della patata trentina di montagna.
Con questa iniziativa si intende porre l’attenzione sulla qualificazione di un prodotto tradizionale del nostro territorio agricolo quale è la patata. Valorizzare e tipicizzare il prodotto patata di una determinata zona od areale (la zona montana del nostro territorio agricolo) significa prendere in esame i principali parametri biochimici-molecolari, organolettici e culinari e verificare come gli stessi si estrinsecano in funzione delle caratteristiche ambientali di una determinata zona o nicchia di produzione ed in funzione anche delle tecniche colturali applicate per arrivare a definire eventuali determinanti della qualità che possono caratterizzare il binomio “prodotto-zona di produzione”. Il progetto ha una validità biennale. Il costo per il solo anno 2004 è stato di € 33.300,00.
- Progetto dimostrativo per la lotta con il metodo del “Disorientamento” verso la Cydia pomonella L.
Con questa iniziativa si è inteso continuare l’iniziativa già finanziata nel 2003 al fine di poter confermare quanto risultato dall’iniziati precedente ponendo definitivamente all’attenzione dei frutticoltori trentini questo nuovo sistema di lotta che pur basandosi sui principi della confusione sessuale (non utilizzo di prodotti chimici) e quindi sull’utilizzo di un feromone, da essa si differenzia per i minori dosaggi di tale prodotto pari a circa 5-10 volte inferiori a quelli utilizzati per la confusione sessuale tradizionale. L’azione di inibizione verso il litofago si basa sul principio delle false tracce e l’interesse per questa tecnica è dovuta al fatto che, oltre a consentire un risparmio rispetto alla confusione sessuale tradizionale, vi è la possibilità di poterla utilizzare anche su piccole superfici. Il costo è stato di € 12.500,00.
- Prova dimostrativa di salmonatura naturale con farina di krill e sull’utilizzo di mangimi a basso impatto ambientale.
In collaborazione con l’Associazione Troticoltori Trentini (ASTRO) e con l’Istituto Agrario di S. Michele a/Adige è stata eseguita una prova dimostrativa relativa all’alimentazione della trota utilizzando mangimi che possono conferire una colorazione naturale rosata alle carni al fine di migliorare e qualificare le produzioni alimentari e la tutela del consumatore, nonché quale presupposto per giungere ad una produzione integralmente biologica del prodotto ittico trentino. Con tale prove si è inoltre inteso verificare se sostanziali differenze di formulazioni dei mangimi da ingrasso possono modificare la qualità dell’acqua reflua e ridurre il quantitativo di solidi sedimentabili emessi dalle trote. Il costo è stato di € 15.600,00.
- Le siepi.
Nell'ambito dell'attività dimostrativa e promozionale, fin dall'aprile 1995 si ravvisò l'opportunità di procedere alla realizzazione di siepi finalizzate al mantenimento degli equilibri biologici nell'agroecosistema, alla ricostruzione del paesaggio, nonché alla protezione dall'inquinamento ambientale da polveri, gas di scarico, ecc. Anche nel 2004 è proseguita la distribuzione gratuita di 9.025 piantine da vivaio e la loro successiva messa a dimora da adibire a tale scopo per la costituzione di un totale di Km 5,92 di siepi.
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